italiano

  • Il Borgo Ristorante Sorrento

    Il Borgo Ristorante Sorrento

    Cucina tradizionale, Gastronomia Mediterranea, specialità a base di pesce Terrazza Panoramica, Penisola Sorrentina Sorrento Napoli...

  • Amalfi Transfer Tour

    Amalfi Transfer Tour

    Trasferimento ed escursioni in Costa d'Amalfi, Costiera Amalfitana Tour, lemon tour, trasferimenti Positano, Amalfi, Ravello Stazione...

  • Hotel Il Gabbiano Positano

    Hotel Il Gabbiano Positano

    Ospitalità di Qualità Camere e Colazione Albergo 3 Stelle Costiera Amalfitana Positano Riviera di Napoli Sorrento Amalfi Salerno...

  • Ristorante Al Pesce d'oro Costa di Amalfi

    Ristorante Al Pesce d'oro Costa di Amalfi

    Gastronomia Ristorante Amalfi Costiera Amalfitana Riviera di Napoli Salerno Campania Italia

  • Palazzo Avino

    Palazzo Avino

    Hotel 5 Stelle, Ospitalità di lusso e charme a Ravello in Costiera Amalfitana Salerno Campania Italia

tu sei qui: Home Calabria Catanzaro e Vibo Valentia Simeri Crichi

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Simeri Crichi

Collegiata

Collegiata

Descrizione

Simeri Crichi è un piccolo comune dell provincia di Catanzaro, situato alle pendici della Sila Piccola, nel Golfo di Squillace, delimitato dal Mar Jonio e dai fiumi Alli e Simeri. Il territorio si compone di due distinti agglomerati urbani: Crichi, il capoluogo, situato lungo il pendio di una collina, fu fondato nel XVIII secolo da un gruppo di contadini di Sellia e Simeri, il borgo più antico di origine alto-medievale, arroccato su una terrazza naturale.
Sebbene numerosi ritrovamenti attestino che Simeri fosse abitata sin dall'Età del Bronzo, la fondazione del borgo risalirebbe al IX secolo, in concomitanza con le incursioni saracene sulle coste calabre che spinsero la popolazione a cercare un riparo più sicuro nelle zone dell'entroterra. Nel X secolo i Bizantini edificarono il castello. I primi feudatari furono i Falloc, i Ruffo ed i Centelles; seguirono, a partire dal 1482, i d'Aragona d'Ayerbe, ai Borgia, ai Ravaschiere, ai De Fiore, ai Barretta Gonzaga ed ai De Nobili di Catanzaro, che mantennero il feudo fino al 1806, anno dell'abolizione della feudalità.
Mentre nell'entroterra dominano immense distese di agrumeti, ulivi e macchia mediterranea, la zona a ridosso dell'arenile è ricca di pini marittimi e piante di eucalipto.
Siti di interesse:
- i resti del castello bizantino (X secolo), costruito con pietre fluviali e malta;
- i resti della Collegiata, di epoca normanna, andata in rovina dopo i terremoti del 1704, 1783 e 1905;
- la Chiesa di San Nicola di Bari, con pitture ottocentesche;
- la Chiesa della Pietà, risalente al XIII secolo, con pregevoli affreschi settecenteschi;
- la Chiesa di Santa Maria Annunziata, al cui interno sono custoditi i resti di Sant'Innocenzo Martire;
- la Chiesa di San Fantino;
- i resti del Convento dei Cappuccini (XVI secolo), fondato nel 1594 per volontà di don Pietro Borgia principe di Squillace e signore di Simeri.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 22.679 volte.

Scegli la lingua

italiano

english